Il 26 Aprile 1986 alle ore 1.23 presso la Centrale Nucleare di Černobyl in Ucraina, vicino al confine con la Bielorussia, si verificò il più grave incidente nucleare della storia. Una nube di materiali radioattivi fuoriusciti dal reattore 4 ricadde su vaste aree intorno alla centrale. Queste aree furono pesantemente contaminate, rendendo necessaria l’evacuazione e il trasferimento in altre zone di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiunsero anche l’Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia con livelli di contaminazione via via minori, raggiungendo anche l’Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera, l’Austria, i Balcani, e perfino il Nord America.
A 25 anni di distanza un incidente analogo, causato da un terremoto in Giappone, sta mettendo in serio pericolo l’intero Paese nipponico alle prese con gravi fenomeni di contaminazione radioattiva.