CARTONIADI: UN CONCORSO PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

L’evento, indetto dalla Provincia di Roma, prevede un premio per la realizzazione di opere pubbliche

 

Un gara a squadre tra dieci Comuni per migliorare la qualità della raccolta differenziata della carta e del cartone proveniente dalle utenze domestiche. Il concorso Cartoniadi è stato indetto dalla Provincia di Roma

 

Il concorso “Cartoniadi” indetto dalla Provincia di Roma avrà inizio il 15 novembre prossimo e terminerà il 15 dicembre. Il comune di Fiano Romano insieme ai comuni di Ardea, Anguillara Sabazia, Ariccia, Ciampino, Civitavecchia, Grottaferrata, Guidonia, Formello e Rocca di Papa, sono stati selezionati per partecipare al concorso. Il premio messo in palio è in denaro e l’ente vincitore potrà utilizzarlo per realizzare opere di interesse pubblico.

 

Gli errori nella differenziazione

 

In occasione delle “Cartoniadi”, un sondaggio Ipsos-Comieco ha evidenziato che, se 8 italiani su 10 fanno ormai la raccolta differenziata, sono ancora tanti quelli che non hanno imparato a differenziare correttamente la carta e il cartone. Ad esempio, un italiano su due dichiara di gettare nella differenziata gli scontrini, un errore ancora molto frequente, nonostante sia stato fatto qualche piccolo passo avanti. Il 27 per cento degli intervistati poi, sbagliando, manda alla differenziata la carta sporca di cibo (31 per cento nel 2009), mentre si confermano frequenti degli errori come differenziare i giornali ancora avvolti nel cellophane (25 per cento) e i fazzoletti di carta sporchi (17 per cento). Pochi i dubbi invece per quanto riguarda le riviste: 7 italiani su 10 differenziano correttamente, e la carta stampata in generale, come i volantini pubblicitari (il 66 per cento del campione li getta correttamente nella differenziata).

 

Dieci regole per differenziare meglio

 

Per avere risultati migliori basta seguire 10 regole, semplici ma efficaci: il sacchetto di plastica usato per portare la carta al cassonetto apposito non va poi buttato insieme alla carta; gli imballaggi con residui di cibo o terra non vanno nella raccolta differenziata perché generano cattivi odori, problemi igienici e contaminano la carta riciclabile; i fazzoletti di carta, una volta usati, non vanno nella differenziata poiché sono quasi sempre “anti-spappolo” e, quindi, difficili da riciclare; gli scontrini, le ricevute delle carte di credito non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte termiche speciali i cui componenti reagiscono al calore, creando problemi di riciclo; la carta oleata (per esempio quella che contiene focacce, affettati, formaggi) non è riciclabile; la carta sporca di sostanze velenose, come vernice o solventi, non va mai nella raccolta differenziata perché contamina i materiali di riciclo; il materiale va selezionato correttamente togliendo punti metallici, nastri adesivi e altri materiali non cellulosici, come il cellophane che avvolge le riviste; le scatole vanno appiattite, gli scatoloni compressi e gli imballaggi più grandi vanno fatti in pezzi per facilitare il lavoro degli operatori della raccolta; carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori e non lasciati fuori. Ogni comune stabilisce le sue regole: informarsi su quelle in vigore è un dovere di ogni cittadino.

 

Fonte: COMIECO

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